La nuova ricchezza

Ma quanta energia nasce dall’incontro tra persone? Ci sto pensando mentre leggo mail, vedo foto e rincorro link che si susseguono velocemente.

Penso alle parole, allo scambio di idee ed ai progetti che da piccoli piccoli diventano grandi.

Penso che siamo ricchi ogni volta che abbiamo la fortuna e la passione di ascoltare e parlare, di condividere e creare insieme agli altri.

In questa storia ci sono disegni di bambini che dal centro dell’Africa arrivano in una scuola dell’Umbria e che solo a guardarli raccontano un mondo.
In questa storia ci sono anche dita di bambini che muovono blocchetti di codice per far volare la Befana e riusare calzini spaiati e lo fanno collegati in Hangout con tanti altri bambini in tutta Italia
In questa storia c’è la collaborazione di tante persone, senza le quali questa storia non ci sarebbe stata.

Dopo aver letto e vissuto questo e questo penso che la collaborazione sia la nuova, grande ricchezza.

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#serr13: un finale che non finisce qui

Ora che la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è alle spalle, possiamo ripensarla e capire cosa si è mosso, come è andata.  E vederne anche le immagini che raccontano un pezzettino di questa bella storia.

L’inizio ed il senso della storia era già scritto qui https://catemos.wordpress.com/2013/11/17/ewwr-serr-questo-non-potevo-dimenticarlo/ , il finale si trova  QUI nei progetti che hanno realizzato i bambini di Roma, Bologna,Sigillo, Fabriano, Milano, Napoli,…

 Il finale si trova anche in quello che hanno vissuto, imparato e condiviso piccoli e grandi.

E’ un finale pieno di idee per ridurre e riusare rifiuti, per vivere il nostro mondo in maniera sostenibile.

 E’ un finale che usa le tecnologie per raccontarsi e per conoscerle, loro,  le tecnologie, che ai bambini

piacciono tanto.

Questo, però, è un finale speciale, perché in verità non è un finale ma l’inizio di storie che hanno in comune scuola, bambini, didattica e tecnologia: Hour of code http://csedweek.org/ in classe, piccoli mentor  pronti per CoderDojo, voglia di riusare tante cose, didattica costruttiva e digitale.

“If we teach today’s student as we taught yesterday’s, we rob them of tomorrow” John Dewey

Galleria Fotografica/Sigillo

Voci da NonsolociripàBolognaMilanoRoma e ancora Roma

#ewwr #serr : questo non potevo dimenticarlo

La settimana in arrivo sarà un po’ speciale, perché un po’ di persone che vivono in giro per l’Italia, ma anche per l’Europa, parleranno e faranno cose per educare ( gli altri ma anche se stessi) alla riduzione e al riuso dei rifiuti.

Una persona di quelle lì sarò io. Insieme alle Associazioni Non Solo Ciripa‘, Coderdojo di Bologna, Milano e Roma, Fublab di Bolzano e DIY di Torino, insieme ad altri insegnanti, vogliamo creare, utilizzando Scratch, delle risorse didattiche innovative che abbiano come tema la riduzione dei rifiuti, il riuso e il riciclo.

Scratch è un ambiente d’apprendimento sviluppato dal gruppo di ricerca Lifelong Kindergarten del MIT Media Lab di Boston. Con Scratch è possibile costruire animazioni, giochi, storie interattive, musica, utilizzando un linguaggio di programmazione adatto ai più piccoli. I ragazzi si divertono a “scrivere” i prodotti digitali e questo li aiuta anche a sviluppare una conoscenza critica e consapevole del mondo digitale. I ragazzi apprendono in modo costruttivo e collaborativo.
Maria Beatrice Rapaccini, una mammaprofessoressaingegnera e ispiratrice del progetto, dice che “Programmare permette di sviluppare il pensiero logico, il pensiero computazionale e di apprendere delle strategie per il problem-solving che si ripercuotono anche nelle altre discipline. Scratch è inoltre un social network protetto, dove poter condividere i propri progetti, collaborare, apprezzare e remixare i progetti degli altri”

Quella in arrivo è la Settimana Europea di Riduzione Rifiuti, quella in arrivo è la settimana in cui un po’ di gente realizzerà un progetto che abbiamo chiamato Eco Scratch e lo farà in tutti questi posti qua: I.C. (che vuol dire Istituto comprensivo) di Sigillo (PG), I.C. Marco Polo di Fabriano (AN), IC Alfieri-Lante della Rovere di Roma, CODERDOJO Roma (Luiss Enlabs), CODERDOJO Milano (Theater of Imagination), CODERDOJO Bologna (Urban Center) insieme ai ragazzi di RaccattaRAEE.
E allora buona Settimana di pensieri creativi. Il riuso sia con voi!

Dimenticavo, tra qualche giorno fatevi un giro nel sito per le risorse didattiche del MIT e nella gallery disponibile su sito di Scratch: ci saranno tutti i prodotti nati in questa settimana e tante idee per il riuso di bottiglie e calzini spaiati!

Grazie a Maria Beatrice Rapaccini @tormiento, Agnese Addone @agaddone e Carmelo Presicce @tarmelop . Questo non potevo dimenticarlo.

Vi aspetto in IIE

Sono le 16.53, finalmente un po’ di caldo. Aspetto la fine della prima sessione di formazione su lim e didattica digitale. Poi toccherà a me, incontrerò di nuovo i colleghi a cui ho parlato dei miei percorsi di didattica digitale. Rivedo gli insegnanti che, tra dubbi tecnici e tanto altro da fare, continuano il percorso di formazione che abbiamo iniziato insieme. Insegnanti che accettano nuove sfide e si mettono in gioco. Insegnanti che ammiro perché ci provano a dare una risposta a nuovi interrogativi.
È ora di andare, pausa caffè e si inizia. Vi aspetto in IIE.
La scuola è anche questa!

L’importante è il viaggio!

Inizio a pensare alla settimana in arrivo ed al  girovagare per l’Umbria a raccontare la mia esperienza di didattica digitale per il Progetto “Didattica inclusiva e nativi digitali”. Cerco di immaginare come saranno gli insegnanti che mi ascolteranno e non vorrei proprio deludere chi si è fatto qualche buon chilometro ed ha rinunciato ad un bel pomeriggio di relax. Metto insieme le idee, leggo su Twitter i cinguetii digi_educational e mi accorgo che, sì, va bene! La mia sperimentazione didattica alla scuola Primaria di Sigillo percorre tante strade e mi accorgo che risponde a  tante  idee, teorizzazioni e pratiche didattiche, alcune di cui non avevo ancora sentito parlare.  C’è proprio qualcosa di nuovo che si muove e prende la stessa direzione  a livello mondiale…flip teaching, collaborative and cooperative learning, learning by doing e tanto altro ancora.  Poi penso all’esperienza montessoriana e al Costruttivismo e al loro grande insegnamento: la nostra conoscenza della realtà è una costruzione individuale e sociale. Ed il cerchio si chiude, perfettamente.

E allora domani parlerò proprio della significatività della costruzione attiva della conoscenza, della potenza della collaborazione e delle tecnologie che permettono tutto questo. Parlerò anche della competenza digitale e dello sviluppo del concetto di rete che gli alunni stanno acquisendo. E lo farò ricordando a tutti il sorriso e l’entusiasmo degli studenti con cui ho la fortuna di condividere e costruire questa nuovo sentiero di conoscenza in cui  sono i ragazzi a  cercare informazioni e creare contenuti didattici da pubblicare in Rete.

E se poi il prodotto non è perfetto… l’importante è il viaggio!

http://www1.prometheanplanet.com/it/server.php?show=ConResource.38917