#serr13: un finale che non finisce qui

Ora che la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è alle spalle, possiamo ripensarla e capire cosa si è mosso, come è andata.  E vederne anche le immagini che raccontano un pezzettino di questa bella storia.

L’inizio ed il senso della storia era già scritto qui https://catemos.wordpress.com/2013/11/17/ewwr-serr-questo-non-potevo-dimenticarlo/ , il finale si trova  QUI nei progetti che hanno realizzato i bambini di Roma, Bologna,Sigillo, Fabriano, Milano, Napoli,…

 Il finale si trova anche in quello che hanno vissuto, imparato e condiviso piccoli e grandi.

E’ un finale pieno di idee per ridurre e riusare rifiuti, per vivere il nostro mondo in maniera sostenibile.

 E’ un finale che usa le tecnologie per raccontarsi e per conoscerle, loro,  le tecnologie, che ai bambini

piacciono tanto.

Questo, però, è un finale speciale, perché in verità non è un finale ma l’inizio di storie che hanno in comune scuola, bambini, didattica e tecnologia: Hour of code http://csedweek.org/ in classe, piccoli mentor  pronti per CoderDojo, voglia di riusare tante cose, didattica costruttiva e digitale.

“If we teach today’s student as we taught yesterday’s, we rob them of tomorrow” John Dewey

Galleria Fotografica/Sigillo

Voci da NonsolociripàBolognaMilanoRoma e ancora Roma

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#ewwr #serr : questo non potevo dimenticarlo

La settimana in arrivo sarà un po’ speciale, perché un po’ di persone che vivono in giro per l’Italia, ma anche per l’Europa, parleranno e faranno cose per educare ( gli altri ma anche se stessi) alla riduzione e al riuso dei rifiuti.

Una persona di quelle lì sarò io. Insieme alle Associazioni Non Solo Ciripa‘, Coderdojo di Bologna, Milano e Roma, Fublab di Bolzano e DIY di Torino, insieme ad altri insegnanti, vogliamo creare, utilizzando Scratch, delle risorse didattiche innovative che abbiano come tema la riduzione dei rifiuti, il riuso e il riciclo.

Scratch è un ambiente d’apprendimento sviluppato dal gruppo di ricerca Lifelong Kindergarten del MIT Media Lab di Boston. Con Scratch è possibile costruire animazioni, giochi, storie interattive, musica, utilizzando un linguaggio di programmazione adatto ai più piccoli. I ragazzi si divertono a “scrivere” i prodotti digitali e questo li aiuta anche a sviluppare una conoscenza critica e consapevole del mondo digitale. I ragazzi apprendono in modo costruttivo e collaborativo.
Maria Beatrice Rapaccini, una mammaprofessoressaingegnera e ispiratrice del progetto, dice che “Programmare permette di sviluppare il pensiero logico, il pensiero computazionale e di apprendere delle strategie per il problem-solving che si ripercuotono anche nelle altre discipline. Scratch è inoltre un social network protetto, dove poter condividere i propri progetti, collaborare, apprezzare e remixare i progetti degli altri”

Quella in arrivo è la Settimana Europea di Riduzione Rifiuti, quella in arrivo è la settimana in cui un po’ di gente realizzerà un progetto che abbiamo chiamato Eco Scratch e lo farà in tutti questi posti qua: I.C. (che vuol dire Istituto comprensivo) di Sigillo (PG), I.C. Marco Polo di Fabriano (AN), IC Alfieri-Lante della Rovere di Roma, CODERDOJO Roma (Luiss Enlabs), CODERDOJO Milano (Theater of Imagination), CODERDOJO Bologna (Urban Center) insieme ai ragazzi di RaccattaRAEE.
E allora buona Settimana di pensieri creativi. Il riuso sia con voi!

Dimenticavo, tra qualche giorno fatevi un giro nel sito per le risorse didattiche del MIT e nella gallery disponibile su sito di Scratch: ci saranno tutti i prodotti nati in questa settimana e tante idee per il riuso di bottiglie e calzini spaiati!

Grazie a Maria Beatrice Rapaccini @tormiento, Agnese Addone @agaddone e Carmelo Presicce @tarmelop . Questo non potevo dimenticarlo.